8 dicembre, festa dell’Immacolata

8 dicembre, festa dell’Immacolata

Giovedì 7 dicembre tutta la comunità di Villa Sora si è riunita per festeggiare la Vergine Maria nella solennità dell’Immacolata concezione. Si tratta di un appuntamento che, per ogni casa salesiana, ha un valore ancora più grande perché l’8 dicembre del 1841 don Bosco, incontrando il primo giovane e facendogli un piccolo catechismo nella sacrestia della chiesa di s. Francesco d’Assisi a Torino, fondò l’oratorio e diede avvio a quella splendida opera di Dio che è la congregazione salesiana, oggi diffusa in tutto il mondo.

La giornata del 7 dicembre si è svolta in modo regolare al mattino, con l’ultimo giorno di scuola del trimestre. Nel pomeriggio invece i ragazzi di scuola media e liceo si sono ritrovati a scuola per addobbare la scuola e le aule in preparazione al Natale. Un momento semplice ma carico di allegria e clima di festa a cui numerosi ragazzi hanno partecipato.

Il culmine della serata lo si è vissuto alle ore 19 con la celebrazione eucaristica, presieduta da don Claudio Belfiore, salesiano, direttore del Centro Nazionale Opere Salesiane. Con lui ha concelebrato tutta la comunità salesiana di Villa Sora. Magistrale l’animazione musicale del corso guidato da don Francesco De Ruvo che ha permesso alle persone che hanno affollato la chiesa di vivere in preghiera e partecipazione attiva la Messa.

Durante la celebrazione si è svolto un altro momento davvero importante. Circa 35 tra ragazzi del liceo e giovani universitari hanno ricevuto il mandato di animatori salesiani dei ragazzi di Villa Sora. Sono coloro che, in modo totalmente gratuito, hanno deciso di accogliere la proposta di diventare protagonisti e corresponsabili della missione educativa di Villa Sora, formandosi loro per primi nella fede e nel carisma salesiano attraverso la Comunità animatori o nel gruppo giovani, per poi donarsi a servizio dei ragazzi nei gruppi apostolici, nell’animazione delle fasce di età della scuola, nel teatro, nello sport, nella catechesi per la Cresima, nel volontariato. L’abbraccio e l’applauso della comunità ha dato loro entusiasmo e slancio.

Al termine della celebrazione le centinaia di persone presenti hanno vissuto un bel momento conviviale di cena condivisa: Villa Sora ho offerto il primo piatto a tutti, mentre il secondo, i dolci e le bibite sono state portate dai vari genitori presenti, in spirito di condivisione.

Un ringraziamento particolare va al gruppo Mamma Margherita, formato da più di venti mamme di studenti della scuola media e del liceo, che ha coordinato il momento della cena e servito i cibi alle tante persone presenti, con attenzione e premura.

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