Fermiamo il cyberbullismo

La storia di Carolina

Carolina è una ragazza intelligente, altruista, sportiva e capace, ma una notte, nel gennaio 2013, si toglie la vita. Carolina si sentiva umiliata: leggere gli insulti a lei rivolti, postati sui social e vedere condivise le immagini che la ritraevano mentre era svenuta e un gruppo di suoi coetanei giocavano con il suo corpo mimando atti sessuali.

Un peso insostenibile da sopportare quelle ingiurie che mettevano in dubbio la sua reputazione e la sua onorabilità. L’odio è tutt’altro che virtuale, come il dolore e la sofferenza, Carolina sceglie un salto dalla finestra della sua camera e lascia un messaggio potente: “Le parole fanno più male delle botte. Ciò che è accaduto a me non deve più succedere a nessuno”.

A Carolina è dedicata la prima legge in Europa contro il cyberbullismo. Grazie a Carolina non è più possibile banalizzare l’odio nel web come semplici ragazzate: lo ha stabilito il primo processo in Italia sul cyberbullismo. Ciò che è accaduto a lei non deve accadere più a nessun ragazzo e a nessuna ragazza. Il cyberbullismo è un reato.

Come Carolina tanti altri ragazzi e ragazze sono stati vittime di cyberbullismo, scopri qui sotto le loro storie, cliccando sulle foto.

Le parole possono far male, anche se sono mediate da uno schermo.
Chi, come me, ha sperimentato sulla propria pelle cosa voglia dire esser vittima di cyberbullismo lo sa bene: le parole possono ferire. Chiedere aiuto è importante, può fare la differenza. Non abbiate paura di chiedere aiuto. Fermiamo i cyberbulli.

Luca, 17 anni

Qualcuno ha scaricato una mia foto del profilo, l’ha modificata e condivisa su altre pagine. Il tutto senza un “perché”, forse solo per la voglia di divertirsi alle mia spalle, ma quel gesto mi ha ferita. Vorrei che tutti possano ricordare sempre che dietro lo schermo del pc o del cellulare ci sono altre persone con dei sentimenti.

Sara, 15 anni

Hai necessità di essere aiutato/a?
Hai difficoltà a parlarne in famiglia?
Non esitare a chiedere aiuto.

SCRIVI A: cyberbullismo@villasora.it

Sei uno studente, o un ex-studente e hai voglia di fare la differenza? Scopri cosa puoi fare, anche tu, per fermare il cyber-bullismo.

COLLABORA ANCHE TU AL PROGETTO

Fonti normative

Circolari d'Istituto

Circ. n. 2021 – 051

REFERENTE PREVENZIONE E CONTRASTO CYBERBULLISMO – è stata nominata referente per attività di educazione e prevenzione del cyberbullismo la prof.ssa Blasi Federica. La professoressa come referente coordinerà iniziative per promuovere l’educazione all’uso consapevole della rete internet e l’educazione ai diritti e ai doveri legati all’utilizzo delle tecnologie informatiche. I primi percorsi sono già programmati nella settimana 16-22 novembre grazie alla collaborazione con il Commissariato di Polizia di Frascati, il prof. Brecciaroli e l’Osservatorio salesiano per i diritti dei minori.

Mail di contatto del Referente per prevenzione e contrasto al cyberbullismo: cyberbullismo@villasora.it

Progetti organizzati dalla scuola

Incontro con la dott.ssa Campagna (collaboratrice dell’Osservatorio Salesiano dei diritti dei minori) e il dott. Brecciaroli (psicologo della scuola) per promuovere l’aspetto giuridico e psicologico-relazionale del tema. Visita la pagina dedicata all’evento.

 

Incontro con la dott.ssa Formisano del Commissariato di Polizia di Frascati in merito all’educazione alla legalità. Visita la pagina dedicata all’evento.

Siti utili