Chi siamo

Salesiani

I Salesiani sono una congregazione fondata da San Giovanni Bosco di Torino – Italia – nel 1859.

 

Il nome “Salesiani” deriva da San Francesco di Sales, un santo che è vissuto nel XVII secolo e che si è caratterizzato per la dolcezza, la delicatezza del tratto, la pazienza e la generosità. Don Bosco volle che i suoi seguaci acquisissero e mettessero in atto nell’educazione dei giovani, le caratteristiche di San Francesco di Sales e quindi volle chiamarci “Salesiani”. I Salesiani sono a Frascati Villa Sora dal 1900.

Identità

Villa Sora si caratterizza come Scuola Cattolica Salesiana.

  • Scuola. L’educazione della ragione, della capacità critica e delle competenze professionali, l’apprendimento dei contenuti delle diverse discipline, la metodologia didattica sempre centrata sull’alunno, le spiegazioni e le interrogazioni frequenti volte a cogliere l’effettiva preparazione, lo studio serio e la disciplina sono i punti centrali che caratterizzano il nostro indirizzo educativo.
  • Cattolica. Abbiamo il desiderio di introdurre ogni studente alla visione della realtà “secondo il tutto”, cioè un sapere organizzato attorno a criteri scientifici formali, ma che è aperto ai significati ultimi e ai valori fondamentali (razionalità trascendente). Ci proponiamo attraverso le discipline scolastiche e le proposte educative armonizzate tra loro ad accompagnare gli studenti verso una sintesi personale tra ragione e fede, fede e cultura. Cerchiamo di realizzare tale obiettivo attraverso la costruzione di un curricolo per la vita dello studente. L’orizzonte della Rivelazione cristiana è l’alveo nel quale proponiamo ed elaboriamo con gli alunni questo affascinante percorso.
  • Salesiana. Si basa sul Sistema Preventivo creato da San Giovanni Bosco e basato sui tre principi fondamentali della ragione, della religione e dell’amorevolezza che si traduce in:
    • atteggiamento accogliente, semplice e naturale che favorisce la fiducia;
    • amicizia e spirito di famiglia che facilitano la comprensione e le relazioni;
    • ottimismo e gioia che creano rapporti personali in uno stile giovane;
    • presenza educativa amichevole attraverso un’interazione tra docente e studenti.

Storia

La Villa dei Duchi di Sora

Villa Sora è una delle Ville Tuscolane della prima metà del XVI secolo. In origine c’era solo una piccola torre lungo la strada che da Roma conduceva a Frascati, immersa nella tranquillità della natura tra vigneti e coltivazioni. La villa fu ampliata nella seconda metà del ‘500 e vide la presenza di uomini illustri (il cardinale Moroni, il papa Gregorio XIII, San Carlo Borromeo…) che vennero a cercarvi, a seconda delle personalità e dei tempi, raccoglimento e distacco dal mondo, volti alla contemplazione di Roma. Essere nella Villa voleva dire mostrarsi eredi degli antichi, dedicarsi agli otia e ai piaceri della vita agreste. Gli affreschi del salone principale, opera della bottega del Cavalier d’Arpino, celebrano le Muse, protettrici della cultura, perché Giacomo Boncompagni, primo duca di Sora e proprietario della Villa, riteneva di essere il loro protettore. E’ singolare coincidenza che in questa villa cinquecentesca oggi sorga una scuola che trae ancora alimento dalla cultura antica per preparare ai negotia della vita moderna.

 

I salesiani a Villa Sora

I salesiani arrivarono a Frascati nel 1896 per dirigere il seminario diocesano, dopo tre anni si ritirarono dalla direzione, ma rimasero nel territorio tuscolano acquistando nel 1900 Villa Sora grazie ad un finanziamento della mamma di don Conelli, primo direttore dell’opera, e aprendo un collegio. L’istituto, destinato a ragazzi provenienti da “famiglie di civile condizione” di Frascati e di Roma, iniziò con un ginnasio e una scuola elementare privati. Nel 1912, grazie all’intervento finanziario del papa Pio X, fu aperta la scuola normale pareggiata (per formare i maestri elementari cattolici del centro sud) con annesse scuole elementari pareggiate. Nel 1924 fu avviato il liceo classico, pareggiato nel 1925, e si chiuse la scuola normale a seguito della riforma Gentile. Nel 1966 i salesiani avviarono il liceo scientifico, nel 1986 aprirono anche alle ragazze e nel 2011 fecero nascere il liceo economico sociale.

Famiglia salesiana

Don Bosco ha creato un vasto movimento di persone che lo ha aiutato a portare avanti la sua missione: prendersi cura dei giovani, in particolare i “più poveri e abbandonati “. Nacquero così i Salesiani di don Bosco, le Figlie di Maria Ausiliatrice, i Salesiani cooperatori, l’Associazione Di Maria Ausiliatrice, gli ex-allievi… e tanti altri gruppi che fanno parte della Famiglia Salesiana. Oggi nel mondo sono 31 i gruppi ufficialmente riconosciuti, per un totale di 402.500 membri. A Villa Sora ci sono 14 Salesiani di Don Bosco, una Figlia di Maria Ausiliatrice, circa 30 salesiani cooperatori e tanti ex-allievi della nostra scuola che attualmente ricoprono ruoli importanti nella Chiesa e nella società civile.

Zeffirino

Breve Storia

Il collegio vide la presenza del beato Zeffirino Namuncurà, un mapuche proveniente dalla Patagonia (Argentina) nell’anno scolastico 1904-05 con il grande desiderio di “studiare per essere utile alla sua gente” e diventare salesiano sacerdote, ma la sua salute peggiorò velocemente, fu ricoverato in ospedale e morì l’11 maggio 1905 a causa della tubercolosi.

 

Testimonianze

“Ho ricevuto Zefirino come allievo a Villa Sora e l’ho messo nel primo anno del ginnasio. Sia i superiori che i compagni ammirarono in lui sin dai primi giorni, un vero modello di virtù, un fedele emulo di Domenico Savio”

(Don Costa, direttore di Villa Sora)

 

“Da quando l’ho visto, mi hanno colpito la sua serenità e il suo sguardo ingenuo e profondo, che svelava pensieri non espressi. Passeggiava sul terrazzo che dominava il cortile della ricreazione e che dava sull’ampia campagna del lazio, e da lì guardava i compagni che si rincorrevano. Spesso il suo pensiero andava lontano, verso la cupola di San Pietro che si vedeva nell’orizzonte”

(Don Gallini salesiano di Villa Sora)

 

Lettere scritte da Villa Sora

 

30 dicembre 1904

“Da due mesi ho cominciato l’anno scolastico. Continuo i miei studi in italiano. Devo fare un doppio sforzo perché non avevo mai studiato l’italiano e con quel poco che ho imparato qui, mi devo arrangiare. Tuttavia non sono tanto arretrato. Non sono uno degli ultimi della classe. Se non fosse per la lingua sarei il primo. Non ho facilità per usare parole di alta categoria”.

 

1 Gennaio 1905

“Al presente proseguo i miei studi presso il Collegio Salesiano di Frascati che è a un’ora di treno da Roma. Dal cortile osservo questa Santa Città, sulla quale domina il gran Cupolone della Basilica di San Pietro. Così la prima cosa che vedi è la Cupola di San Pietro e poi la città”.

 

21 marzo 1905

“Da Torino viene l’affettuoso mons. Cagliero a visitarmi. Io gli scrissi che su consiglio del dottore e dei superiori del Collegio, smetto di studiare, passo le ore delle lezioni a prendere dell’aria buona nell’oliveto del collegio. Non frequento più la scuola. Il clima di Frascati è troppo forte, non è adatto per un malato. Riguardo ai miei studi, non perdo troppo. Perchè abbiamo già finito il programma in quasi tutte le materie. Almeno posso dire che quest’anno non l’ho perso… Oltre alla malattia, ho pochissimo appetito. Benedetti siano Dio e Maria SS.! Basta che io possa salvare la mia anima e per il resto si faccia la santa Volontà del Signore!”

Villa Sora

La comunità è costituita da tredici confratelli, undici sacerdoti, un coadiutore, ed un giovane confratello tirocinante. Insieme al direttore don Marco Aspettati sette confratelli sono impegnati direttamente nel coordinamento dell’attività educativa-didattica, nell’animazione e nell’organizzazione delle attività scolastiche: tre nella scuola media (don Marcias, il signor Marazzato, il tirocinante Angelo Mereghetti), tre nella scuola superiore (don Francesco De Ruvo, don Gabriele Graziano, don Gino Teson). Due confratelli (don Petromilli e don Maffei) aiutano nell’assistenza degli studenti e nelle confessioni, tre confratelli si occupano dell’aspetto amministrativo don Tarenzi, economo della comunità, don Mighela e don Perrotta rispettivamente in amministrazione e segreteria, uno (don Bressan) si occupa del laboratorio di fisica.

 

La scuola salesiana mette al servizio dei suoi studenti: due biblioteche con 30.000 volumi, un teatro con 320 posti, due ampie chiese, ottimi impianti sportivi con sei campi da gioco e tre palestre, di cui una nuova tensostruttura in costruzione, 4 laboratori scientifici ben attrezzati, una mensa scolastica, una sala giochi, tre ampie sale studio, una sala computer, una sala multifunzionale, un centro di ospitalità per 50 giovani, un parco storico del 1700, diverse sale affrescate del 1500, diverse postazioni per il ristoro, una sala musica, una sala disegno, un caffè letterario in costruzione.