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Nel
cuore dell'Antica Villa dei Duchi di Sora c'è una sala con
preziosi affreschi del '600.
Vi sono raffigurate le Muse e le Arti, circondate dai paesaggi fantastici
della mitologia classica. Era la sala dei banchetti e delle feste.
Non era anche il preannuncio che, in quegli stessiambienti, sarebbe
sorta, tre secoli dopo, una scuola?
L'ubicazione in quella Villa nel 1900 di un Istituto Salesiano fa
pensare a questa coincidenza ed al fecondo incontro tra la Cultura
e la Fede, fra la razionalità umana e la rivelazione gratuita
della Sapienza di Dio.
Cento anni, circa, di ininterrotta passione educativa per i giovani.
Qual'è il segreto di questa storia? Il nome, il passato, la
tradizione? Il verde, le strutture sportive, i cortili? L'ambiente
ordinato e le attività pomeridiane? La preparazione dei Docenti
e la regolarità delle lezioni?
Tutto ciò è esatto, ma il segreto è altrove:
è nelle felici intuizioni di Don Bosco che, come tutte le cose
vere, non hanno tempo.
Nel suo sistema educativo egli indicava tre risorse efficaci ed insostituibili:
"la ragione, la religione, l'amorevolezza".
Oggi, per noi, questo significa mettere i giovani e il loro mondo
al centro dell'interesse educativo, riconoscere nelle possibilità
offerte dalle discipline scolastiche la principale fonte di educazione,
abilitare al senso critico ed al lavoro intellettuale serio; vuol
dire creare rapporti di familiarità e confidenza con i giovani,
coltivare un clima ricco di stimoli culturali, sociali, sportivi,
sentirci una comunità che educa assieme, ci impegna, infine,
a testimoniare con franchezza Gesù Cristo che è venuto
perchè tutti "abbiano la vita in abbondanza" ed invita
a seguirlo sulla via del dono gratuito di sè.
La vita allora acquista senso, lo studio diventa ricerca appassionata,
il futuro si carica di impegno e responsabilità.
Si avverte l'urgenza di superare le strutture di egoismo, le diseguaglianze
ingiuste, le offese alla dignità dell'uomo, specie il più
debole e indifeso.
Si guarda con speranza ai giovani, si vuole investire su di loro.
La scuola è uno dei luoghi decisivi.
In questo crocevia di un'umanità nuova vogliamo collocarci
con passione e coraggio.
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