LICEO SCIENZE UMANE opzione ECONOMICO-SOCIALE

L’opzione economico-sociale del Liceo delle scienze umane «fornisce competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali» (cfr. Indicazioni nazionali ministeriali, art. 9 comma 2). Questo indirizzo risulta coerente con quanto il Progetto Educativo Nazionale delle scuole salesiana in Italia dice quando afferma che le comunità educative salesiane, tra gli altri compiti, «avviano all’impegno e alla partecipazione alla “politica” ossia alla complessa e varia azione economica, sociale, legislativa, amministrativa e culturale, destinata a promuovere organicamente e istituzionalmente il bene comune» (PEN 1995, punto 6.2.3).

Il liceo intende condurre lo studente a raggiungere, a conclusione del percorso di studio, oltre ai risultati di apprendimento comuni agli altri licei, le competenze indicate dal ministero con alcune integrazione specifiche della proposta educativa dell’Istituto (evidenziate in corsivo):

  • conoscere i significati, i metodi e le categorie interpretative messe a disposizione delle scienze economiche, giuridiche e sociologiche al fine di leggere e decodificare la realtà per poter intervenire a vantaggio del bene comune;
  • comprendere i caratteri dell’economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di cui l’uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie) e del diritto come scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale;
  • individuare le categorie antropologiche e sociali utili per la comprensione e classificazione dei fenomeni culturali per favorire l’orientamento di questi ultimi verso i valori della persona umana;
  • sviluppare la capacità di misurare, con l’ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici e informatici, i fenomeni economici e sociali indispensabili alla verifica empirica dei princìpi teorici abilitando a contribuire nella stesura di progetti di intervento socio-economico anche attraverso stage formativi realizzati in collaborazione con università, enti e/o aziende del territorio;
  • utilizzare le prospettive filosofiche, storico geografiche e scientifiche nello studio delle interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali;
  • saper identificare il legame esistente fra i fenomeni culturali, economici e sociali e le istituzioni politiche sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea sia a quella globale come esercizio graduale di una cittadinanza attiva;
  • avere acquisito in una seconda lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di riferimento con l’ausilio di docenti madrelingua, corsi estivi, progetti interculturali e gemellaggi.